BIO.LEA.R (Biogas Leachate Recovery)
Life+09/ENV/IT/101

La discarica di Cerro Tanaro

La discarica per rifiuti non pericolosi di Cerro Tanaro è attiva dalla fine del 2003 ed è destinata allo smaltimento della frazione residuale dei rifiuti del Bacino Astigiano. Essa rientra nel sistema integrato di gestione dei rifiuti gestito da GAIA S.p.A. Il Sistema di gestione aziendale è certificato secondo le norme ISO 9001 (qualità), ISO 14001 (ambiente), OHSAS 18001 (sicurezza) ed è registrato EMAS.

La discarica è costituita da due lotti: la vasca A, attualmente in fase di chiusura, ha un volume di smaltimento di 360.000 m3; la vasca B, in coltivazione, con un volume di 300.000 m3 e garantisce l’autonomia provinciale per circa sette anni. Il percolato è raccolto da un sistema di drenaggio e avviato a smaltimento in impianti esterni; il biogas viene captato da una rete di pozzi costruiti nella massa dei rifiuti ed è in parte utilizzato per la produzione di energia elettrica immessa in rete (potenza massima di 330 kWel) e in parte combusto in una torcia ad alta temperatura.

Rispetto ad altri sistemi di trattamento e smaltimento dei rifiuti, la discarica presenta un costo immediato molto competitivo (i costi di costruzione e gestione sono ridotti). Esistono però rilevanti costi non immediatamente evidenti che, globalmente, rendono la discarica l’ultima opzione di smaltimento da considerare tra quelle disponibili:
impatto sull’ambiente esterno durante la fase di gestione (emissioni incontrollate e depurazione del percolato);
costi di gestione dopo la chiusura della discarica e impatto sulle generazioni future (decine di anni);
spreco di materiali ed energia recuperabili dai rifiuti;
consumo di territorio (il terreno occupato dalla discarica preclude il successivo utilizzo per altri scopi).