BIO.LEA.R (Biogas Leachate Recovery)
Life+09/ENV/IT/101

I partner

Gaia S.p.A.

M40_webM38_webGAIA Spa è l’azienda a totale capitale pubblico che dal 2000 ha costruito, gestito e ottimizzato il sistema integrato di gestione dei rifiuti composto da:
8 ecostazioni a supporto della raccolta differenziata;

-impianto di compostaggio per i rifiuti organici provenienti da raccolte differenziate;
-impianto di valorizzazione delle raccolte differenziate di plastica (Centro di Selezione Corepla), lattine, carta (piattaforma Comieco), RAEE, ingombranti, legno e altri rifiuti minori;
-impianto di pretrattamento per i rifiuti residuali indifferenziati;
-discarica per rifiuti non pericolosi.

I soci dell’azienda sono i 115 Comuni (su 118) della provincia di Asti, nel sud del Piemonte, che da ormai 10 anni vedono i loro rifiuti gestiti in modo autonomo ed integrato, grazie al sistema impiantistico realizzato con un’oculata gestione pubblica del processo.

L’intero Sistema è certificato ISO9001, ISO14001, OHSAS18001 e dal 2009 ha anche il riconoscimento EMAS; l’impianto di compostaggio produce compost di qualità a marchio CIC. La realtà astigiana è caratterizzata da una percentuale di raccolta differenziata medio alta (57% nel 2009-dato ufficiale della Regione Piemonte), con una produzione pro capite di rifiuti di 1,182 kg/ab*g ed una popolazione complessiva di circa 210.000 abitanti.

GAIA si occupa di organizzare e pianificare le azioni operative del progetto tra cui:

-installazione e manutenzione dell’impianto di iniezione e ampliamento del sistema di captazione del biogas che attualmente consiste in 26 pozzi verticali di estrazione, ognuno dei quali è collegato alle stazioni di regolazione (in tutto sono tre);
-allestimento e manutenzione del sistema di monitoraggio;
-regolazione del sistema di captazione del biogas e di umidificazione dei rifiuti;
-divulgazione del progetto, degli obiettivi e dei risultati raggiunti.


Politecnico di Torino

Politecnico di Torino - Muzio 1951Il Politecnico di Torino è un Ateneo di riferimento nel panorama italiano e internazionale per gli studi di ingegneria e architettura. Tradizione e innovazione sono elementi che lo contraddistinguono e che rendono il campus un ambiente stimolante e ricco di opportunità.

Gli studenti sono circa 30.000, distribuiti in 120 percorsi formativi (28 lauree triennali; 32 lauree magistrali; 24 corsi di dottorato e 37 corsi post laurea), di cui 16 interamente in lingua inglese.

Per l’anno accademico 2011/12 gli immatricolati sono circa 5.600; nel 2010 circa 4.500 studenti hanno conseguito il titolo di laurea o laurea specialistica di cui circa l’85% occupato ad un anno dalla laurea (media nazionale 75%).

Lo staff è composto da circa 900 docenti e ricercatori e da altrettanti tecnici e amministrativi.

Partecipano al progetto due dipartimenti:

-DISAT – Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia
-DIATI – Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture

Il Politecnico collabora all’esecuzione delle azioni operative e si occupa principalmente delle azioni di monitoraggio e di supporto scientifico al progetto:

-quantificazione della “carbon footprint” e analisi LCA, per misurare gli effetti del progetto;
-analisi di caratterizzazione dei rifiuti, analisi del biogas e del percolato, caratterizzazione idraulica della discarica;
-regolazione dell’iniezione di percolato;
-acquisizione e valutazione dei dati chimici e fisici, mappatura geofisica della discraica per valutare la distribuzione e la variazione spazio-temporale del gradiente di umidità;
-stesura di articoli scientifici e pubblicazioni tecniche.